Ciao gli Elio !
Per presentarmi in due righe: mi chiamo Bernard, sono professore di Storia, qui in Francia. Sono anche (modestamente) scrittore; ho già pubblicato (l’autunno scorso) “Epices et Poisons” e pubblicherò (magari …) una biografia dell’avellenatrice Violette Nozière all’autunno scorso.
Ho scoperto, per caso, che gli avevate intitolato una canzone, alcuni anni fa; il che mi ha stupito perché ero convinto che questo caso criminale degli anni 30 fosse del tutto ignoto fuori della Francofonia.
Checché sia, avrei un paio di domande:
1°) come mai avete sentito parlare di essa ? E’ conosciuta, in Italia ?
2°) il testo mi sembra una protesta contro le condizioni di detenzione degli internati psichiatrici; che c’entra la Violette Nozière “storica” ? (E’ rimasta 12 anni in prigione, ma non è mai stata internata).
3°) E’ stato Stefano Belisari a scriverne parola e musica ?
La ringrazio in anticipo pella risposta. E scusate la povertà del mio italiano
Bernard


Caro Prof. Bernard,
le rispondo da fan degli Elio.
La canzone “Hommage à Violette Nozières” nella versione degli Elio e le Storie Tese è una cover dell’originale degli Area, scritta dal grandissimo Demetrio Stratos, e inclusa nell’album “1978 gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano!”.
In accordo a quanto riportato da Wikipedia “Il testo è ispirato ad un passo di André Breton citato in Controstoria del Surrealismo di Jules-François Dupuis.”.
Qui trova maggiori informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/1978_gli_dei_se_
ne_vanno,_gli_arrabbiati_restano!
http://it.wikipedia.org/wiki/Demetrio_Stratos
http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it
&v=gu8CnSqSANo&feature=related
Buona giornata!
ALE
Ciao Bernard,
complimenti per il tuo italiano, è ottimo.
Ad ogni modo “Hommage à Violette Nozières” è un brano degli Area, storico gruppo italiano degli anni ’70. La Wikipedia riferisce che “Il testo è ispirato ad un passo di André Breton citato in Controstoria del Surrealismo di Jules-François Dupuis.” L’autentica Violette c’entra poco, quindi, ed il testo sembra rifarsi soprattutto alla (riporto sempre da Wikipedia) “raccolta di poesie ed illustrazioni ad opera di André Breton, Paul Éluard ed altri artisti pubblicata in Belgio e parzialmente sequestrata dalla censura”.
Negli anni settanta, soprattutto in Italia, era forte il bisogno di estremizzare il proprio punto di vista in modo da porsi in modo deciso nelle questioni difficili che si ponevano allora. Per questo molti dei testi dei gruppi di allora, soprattutto gli Area, si rifacevano ad un immaginario di sinistra estrema fortemente contestatore.
Qualche link utile:
http://appuntinovalis.blogspot.com/2009/05/ar
ea-hommage-violette-nozieres.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Violette_Nozi%C3
%A8re
http://it.wikipedia.org/wiki/1978_gli_dei_se_
ne_vanno,_gli_arrabbiati_restano!
En Français:
http://www.gutsofdarkness.com/god/objet.php?o
bjet=1907
http://valedictory.perso.worldonline.fr/area.
htm
Un saluto
–
Marco
Salve, ho letto per caso questo post, ma ho un paio di informazioni che potrebbero comunque rispondere alle sue domande.
La canzone “Hommage à Violette Noizieres” non è stata scritta dagli Elio e le Storie Tese bensì da un altro gruppo italiano di progressive rock ovvero gli Area. La versione degli Elio è quindi una semplice cover e omaggio a loro volta ad un grande gruppo capitanato da un grande cantante (Demetrio Stratos).
Credo che questo caso criminale degli anni ’30 non sia molto famoso qui in Italia, chi lo conosce è probabilmente un appassionato del genere, uno studioso o, probabilmente, qualcuno che ha ascoltato la canzone in questione e si è voluto documentare.
Salve.
ALE, abbiamo dato praticamente la stessa risposta!
Non è vero, tu sei stato molto più esauriente!