Ciao a tutti, fave e non fave! Qualcuno che parteciperà al concerto di Aosta??
Aosta 23 luglio 2011
(26 articoli)
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Pubblicato 10 mesi fa #
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Io ci sarò con tutto il mio entusiasmo (come disse a suo tempo Mangoni).
Collericamente vostro
Ivano dal suo computerPubblicato 10 mesi fa # -
Ivano, sei anche iscritto al fave club? Ci sarai anche al soundcheck?
Pubblicato 10 mesi fa # -
Sí, sono fava. La mia presenza al soundcheck dipende da tante cose... riassumibili in: dipende da quando mi sveglio sabato mattina e da come i treni regionali che mi portano fino a là rispettano gli orari.
Se tutto va bene ci sono anche al soundcheck :-)
Collericamente vostro
Ivano dal suo computerPubblicato 10 mesi fa # -
Anch'io ci sarò ad Aosta! Ma è sicuro che le fave possano entrare al soundcheck? Qualcuno sa a che ora inizia?
Grazie!SabrinaPubblicato 10 mesi fa # -
Di solito i soundcheck iniziano verso le 18, ma non è una regola scritta.
Collericamente vostro
Ivano dal suo computerPubblicato 10 mesi fa # -
Io ho scritto alla redazione per informazioni, soundchack alle 18 con possibilità per le fave di entrare!
Alla grande!!Pubblicato 10 mesi fa # -
Fantastico, ci sarò! Grazie!
Pubblicato 10 mesi fa # -
riporto uno scritto di un mio amico:
Abbiamo fatto 150 km per assistere ad uno spettacolo unico nel suo genere in cui anche il pubblico è
protagonista assoluto assieme agli EELST grazie alla magnifica fusione spettatori/band che consente di
interagire con Elio (a testimonianza di quanto scritto vi sono innumerevoli cd “brulé” in mio possesso) a
suon di simpatici sfottò…ad Aosta mi sarei aspettato la stessa cosa e invece (non per colpa del Gruppo)
NIENTE!
Assistendo alla surreale situazione in cui Elio prendeva in “giro” il pubblico per la sua “catatonia” (vi
ricordate “ora facciamo un minuto di silenzio per vedere che effetto fa”?) ho provato a fare quello che
è il leitmotiv dei loro spettacoli…l’interazione…con il risultato che mentre Elio mi rispondeva suscitando
sane risate tra me e i miei amici, da parte del ”pubblico” (ed è un complimento) ricevevo occhiatacce
con sguardi d’odio e insulti irripetibili…risultato? Concerto per metà rovinato (almeno per me) perché
nonostante Elio cercava di “tirarmi in ballo” data la totale assenza di altri (se non qualche sporadico
urlo) io ho preferito non rispondere in quanto ho temuto che dopo lo spettacolo qualcuno potesse venire
a “farmi la festa” (e certi insulti e sguardi lasciavano presagire ciò)!
Se poi aggiungiamo che, durante il “Forza Panino” di “Tapparella” in cui (incredibilmente) il pubblico
cantava batteva le mani (essendo l’ultima canzone erano riposati per questo “estremo sforzo”),
un “signore del ritmo” seduto davanti a noi si è girato per dirci che “almeno potevamo cantare a tempo”
(sottolineo che essendo super-fans degli Elii conosciamo a memoria ogni nota e ogni tempo E CHI
SBAGLIAVA IL TEMPO DI OGNI CANZONE ERA LUI)…l’operazione SURREALISMO MUNTAGNINO
è stata completata! Credo che il 99% dei presenti fosse lì solo perché aveva visto Elio a X-Factor…Capitolo a parte lo merita il servizio “security”…oltre ad un atteggiamento a dir
poco “esagerato”…sembrava dovessero proteggere gli EELST da un branco di tori inferociti quando
invece eravamo non più di una ventina di ragazzi tranquillissimi in attesa di una foto, un autografo e
di fare due chiacchiere con i ragazzi…hanno cominciato a provocare cercando in noi una reazione che,
secondo me, potesse giustificare la loro presenza…due esempi?
Prima è dovuto andare via Elio in anticipo e uno di loro:
“Elio è andato via, che volete ancora?”
E noi: “Ma veramente c’è ancora il resto della Band”
E lui: “ Se volete l’autografo ve lo faccio io!”Successivamente, nonostante noi fossimo tranquillissimi, loro dicevano con tono “minaccioso”:
“Dovete rimanere lì! State calmi! Avete finito o no che devono entrare altre persone?”
Faccio notare che c’era abbondantemente spazio per tutti dato che eravamo solo una ventina…Insomma…non fosse che so bene che il concerto di Aosta è stato un infelice episodio, penso che non
andrei più ad una esibizione degli EELST…Pubblicato 9 mesi fa # -
Sono io l'amico di Davide e confermo quanto ha riportato il mio fratello "acquisito"...
Insomma, se posso aggiungere un'altra cosa, prima del concerto sembrava che la gente fosse più interessata ad un gruppo che ha partecipato ad X-Factor (non so il nome perché non è il genere di trasmissione che mi interessa nonostante la new entry di Elio tra i giurati) e che era tra gli spettatori piuttosto che all'imminente concerto!Già da quello avrei dovuto capire che c'era qualcosa che non andava...Pubblicato 9 mesi fa # -
Missione Aosta completata nonostante sciopero di mezzi pubblici e treni, nonostante Breivik, nonostante Winehouse, nonostante l’incendio di Roma Tiburtina e nonostante il terremoto nel pinerolese... la prossima volta, forse, è meglio se stia a casa.
Bello il concerto con la solita scaletta (la stessa che avevo sentito a Roma due giorni prima), effettivamente il pubblico non interagiva piú di tanto, ma in fondo mancavano sia Ivan Piombino (che, tra lo stupore di Rocco Tanica e Faso, era a lavorare nel SUO locale, oppure ad occuparsi di SUO figlio) che Schopenhauer. Belli soundcheck e backstage aperti a tutti con gli Elii sempre estremamente disponibili (durante il soundcheck anche ad assecondare le richieste di giovani fans). Ma soprattutto bella e tranquilla Aosta, un gran bel posto per riposarsi come si deve.
Collericamente vostro
Ivano dal suo computerPubblicato 9 mesi fa # -
Concerto di Aosta stupendo! Stupendo ancora di più il fatto di essere riusciro a far autografare il mio cofanetto "EeLST Collection" da tutti i componenti, Elio compreso, nonostante sia andato via prima di poter entrare nel backstage in quanto fava! :)
Pubblicato 9 mesi fa # -
Ivano ha detto: (...) effettivamente il pubblico non interagiva piú di tanto, ma in fondo mancavano sia Ivan Piombino (che, tra lo stupore di Rocco Tanica e Faso, era a lavorare nel SUO locale, oppure ad occuparsi di SUO figlio) che Schopenhauer.
Il tuo definire che "il pubblico non interagiva più di tanto" è un eufemismo...posso capire le assenze importanti però ti garantisco che nei miei confronti sono state rivolte parole bruttissime (veri e propri insulti personali) con sguardi carichi di "odio"!
Per la cronaca io sono quello che Elio accusava di "abigeato" perché teoricamente sarebbe un reato di cui la maggior parte della popolazione non conosce il significato...hahaha!
Infatti Rocco Tanica, appena ha saputo che ero io il "disturbatore" mi ha chiesto se lo conoscevo come reato! HAHAHA!!!
Pubblicato 9 mesi fa # -
catalano davide ha detto: riporto uno scritto di un mio amico:
Abbiamo fatto 150 km per assistere ad uno spettacolo unico nel suo genere in cui anche il pubblico èprotagonista assoluto assieme agli EELST grazie alla magnifica fusione spettatori/band che consente diinteragire con Elio (a testimonianza di quanto scritto vi sono innumerevoli cd “brulé” in mio possesso) asuon di simpatici sfottò…ad Aosta mi sarei aspettato la stessa cosa e invece (non per colpa del Gruppo)NIENTE!Assistendo alla surreale situazione in cui Elio prendeva in “giro” il pubblico per la sua “catatonia” (viricordate “ora facciamo un minuto di silenzio per vedere che effetto fa”?) ho provato a fare quello cheè il leitmotiv dei loro spettacoli…l’interazione…con il risultato che mentre Elio mi rispondeva suscitandosane risate tra me e i miei amici, da parte del ”pubblico” (ed è un complimento) ricevevo occhiataccecon sguardi d’odio e insulti irripetibili…risultato? Concerto per metà rovinato (almeno per me) perchénonostante Elio cercava di “tirarmi in ballo” data la totale assenza di altri (se non qualche sporadicourlo) io ho preferito non rispondere in quanto ho temuto che dopo lo spettacolo qualcuno potesse venirea “farmi la festa” (e certi insulti e sguardi lasciavano presagire ciò)!Se poi aggiungiamo che, durante il “Forza Panino” di “Tapparella” in cui (incredibilmente) il pubblicocantava batteva le mani (essendo l’ultima canzone erano riposati per questo “estremo sforzo”),un “signore del ritmo” seduto davanti a noi si è girato per dirci che “almeno potevamo cantare a tempo”(sottolineo che essendo super-fans degli Elii conosciamo a memoria ogni nota e ogni tempo E CHISBAGLIAVA IL TEMPO DI OGNI CANZONE ERA LUI)…l’operazione SURREALISMO MUNTAGNINOè stata completata! Credo che il 99% dei presenti fosse lì solo perché aveva visto Elio a X-Factor…
Capitolo a parte lo merita il servizio “security”…oltre ad un atteggiamento a dirpoco “esagerato”…sembrava dovessero proteggere gli EELST da un branco di tori inferociti quandoinvece eravamo non più di una ventina di ragazzi tranquillissimi in attesa di una foto, un autografo edi fare due chiacchiere con i ragazzi…hanno cominciato a provocare cercando in noi una reazione che,secondo me, potesse giustificare la loro presenza…due esempi?Prima è dovuto andare via Elio in anticipo e uno di loro:“Elio è andato via, che volete ancora?”E noi: “Ma veramente c’è ancora il resto della Band”E lui: “ Se volete l’autografo ve lo faccio io!”
Successivamente, nonostante noi fossimo tranquillissimi, loro dicevano con tono “minaccioso”:“Dovete rimanere lì! State calmi! Avete finito o no che devono entrare altre persone?”Faccio notare che c’era abbondantemente spazio per tutti dato che eravamo solo una ventina…
Insomma…non fosse che so bene che il concerto di Aosta è stato un infelice episodio, penso che nonandrei più ad una esibizione degli EELST…
[scrivi qui]Io sono stata a Roma e in effetti il pubblico delle Capannelle è stato particolarmente partecipativo (tanto che anche Elio a tratti era stupito della vivacità di alcuni spettatori) ed è stato veramente divertente assistere ai botta e risposta tra la band e le persone sotto il palco :-) bisogna prendere atto, xrò del fatto che, credo, non si possa paragonare il pubblico di Roma a quello di Aosta...2 luoghi troppo diversi tra loro x avere qualcosa in comune...in conclusione, secondo il mio ragionamento, forse è stato solo un problema di posizione geografica e caratteri diversi degli abitanti, che ne pensate? ;-)
Pubblicato 9 mesi fa # -
♥Gattina♥ ha detto:
Io sono stata a Roma e in effetti il pubblico delle Capannelle è stato particolarmente partecipativo (tanto che anche Elio a tratti era stupito della vivacità di alcuni spettatori) ed è stato veramente divertente assistere ai botta e risposta tra la band e le persone sotto il palco :-) bisogna prendere atto, xrò del fatto che, credo, non si possa paragonare il pubblico di Roma a quello di Aosta...2 luoghi troppo diversi tra loro x avere qualcosa in comune...in conclusione, secondo il mio ragionamento, forse è stato solo un problema di posizione geografica e caratteri diversi degli abitanti, che ne pensate? ;-)
io sto in sardegna e c'è differenza tra i concerti di cagliari e quelli di sassari (visto che è stata tirata in ballo la security, a cagliari la security è fuori di testa, sembra stia proteggendo obama da qualche invasato attentatore...a sassari invece tutti tranquillissimi, si entra al soundcheck senza problemi e poi backstage in serenità), quindi potrebbe anche essere che il pubblico valdostano sia un po' più "freddo" per carattere, rispetto al pubblico romano...
...però sono rimasta allibita da quello che ho letto. nn capisco perchè certa gente nn se ne stia semplicemente a casa...i concerti dovrebbero unire, ognuno vive la musica in modo diverso e se nn si è disposti a condividere un concerto con gli altri, è meglio guardare un live in dvd da soli nel proprio salottino dove stai tranquillo che nessuno, grida, scherza o va fuori tempo.
ma per favore...mi dispiace per le fave che si sono viste rovinare un bel momento come un concerto degli elii.Pubblicato 9 mesi fa # -
Sono di Aosta, sono una fan degli Elii e sinceramente ho assistito ad altri concerti e devo ammettere che questo concerto è stato molto ''inusuale'' rispetto ad essi... C'è da mettere in chiaro che fossimo tutti SEDUTI, che il concerto fosse inserito in una serie di eventi il cui nome richiama già un pubblico più calmo (Aosta Classica... fate vobis), e che effettivamente il servizio d'ordine fosse paralizzante...
Detto questo: non date la colpa al nostro carattere, cavolo! In Valle non si vedono concerti del genere da anni, la gente che frequenta questo genere di eventi, poi, il più delle volte non conosce affatto il gruppo... Io nonostante tutto sono stata felicissima di vederli nella MIA città, mi ha fatto davvero molto piacere, e di certo non sto qui a cercare il pelo nell'uovo su quanto il pubblico fosse stato attivo o meno, ma mi limito ad apprezzare gli Elii come ho sempre fatto.Ellie
Pubblicato 9 mesi fa # -
Mamba ha detto:
♥Gattina♥ ha detto:
Io sono stata a Roma e in effetti il pubblico delle Capannelle è stato particolarmente partecipativo (tanto che anche Elio a tratti era stupito della vivacità di alcuni spettatori) ed è stato veramente divertente assistere ai botta e risposta tra la band e le persone sotto il palco :-) bisogna prendere atto, xrò del fatto che, credo, non si possa paragonare il pubblico di Roma a quello di Aosta...2 luoghi troppo diversi tra loro x avere qualcosa in comune...in conclusione, secondo il mio ragionamento, forse è stato solo un problema di posizione geografica e caratteri diversi degli abitanti, che ne pensate? ;-)
io sto in sardegna e c'è differenza tra i concerti di cagliari e quelli di sassari (visto che è stata tirata in ballo la security, a cagliari la security è fuori di testa, sembra stia proteggendo obama da qualche invasato attentatore...a sassari invece tutti tranquillissimi, si entra al soundcheck senza problemi e poi backstage in serenità), quindi potrebbe anche essere che il pubblico valdostano sia un po' più "freddo" per carattere, rispetto al pubblico romano......però sono rimasta allibita da quello che ho letto. nn capisco perchè certa gente nn se ne stia semplicemente a casa...i concerti dovrebbero unire, ognuno vive la musica in modo diverso e se nn si è disposti a condividere un concerto con gli altri, è meglio guardare un live in dvd da soli nel proprio salottino dove stai tranquillo che nessuno, grida, scherza o va fuori tempo. ma per favore...mi dispiace per le fave che si sono viste rovinare un bel momento come un concerto degli elii.
[scrivi qui] ahah! invece la security di Roma a parte qualche pigro tentativo di convincerti a lasciare i tappi delle bottigliette fuori dall'area riservata al concerto, è abbastanza tranquilla, forse xchè da quelle parti bene o male sono abituati all'organizzazione di eventi di ogni tipo, quindi non si scompongono più di tanto. O magari è semplicemente x la nota e proverbiale "rilassatezza" che contraddistingue il carattere dei romani...insomma fatto sta che da quel punto di vista a Roma è stato tutto abbastanza tranquillo...x quanto riguarda le fave che si sono viste rovinare la festa da qualche "pesantone" privo di ironia, dispiace anche a me, infondo è vero, la cosa più bella di un concerto è la possibilità di condividere la musica ti piace con gli altri, ma credo che gli Elii sapranno porre rimedio all'inconveniente di Aosta nei prossimi spettacoli, quindi non è il caso di drammatizzare troppo (anche se capisco che in certi momenti un pò di "fregole" ti vengono, è normale) ;-)
Pubblicato 9 mesi fa # -
Ellie ha detto: Sono di Aosta, sono una fan degli Elii e sinceramente ho assistito ad altri concerti e devo ammettere che questo concerto è stato molto ''inusuale'' rispetto ad essi... C'è da mettere in chiaro che fossimo tutti SEDUTI, che il concerto fosse inserito in una serie di eventi il cui nome richiama già un pubblico più calmo (Aosta Classica... fate vobis), e che effettivamente il servizio d'ordine fosse paralizzante... Detto questo: non date la colpa al nostro carattere, cavolo! In Valle non si vedono concerti del genere da anni, la gente che frequenta questo genere di eventi, poi, il più delle volte non conosce affatto il gruppo... Io nonostante tutto sono stata felicissima di vederli nella MIA città, mi ha fatto davvero molto piacere, e di certo non sto qui a cercare il pelo nell'uovo su quanto il pubblico fosse stato attivo o meno, ma mi limito ad apprezzare gli Elii come ho sempre fatto.
Ellie
[scrivi qui] Nooo, x carità, hai ragione tu, io non ho certo inteso dire che tutti quelli che vivono ad Aosta sono freddi e quelli di Roma invece no! è ovvio che su queste cose non si può mai generalizzare e sono certa che come dici tu, tra il pubblico delle tue parti ci siano stati elementi un pò distaccati, ma anche altri più coinvolti, come te :-) il mio era soltanto il tentativo di fare un ipotesi sull'accaduto, questo x cercare magari di dare una spiegazione razionale, ma non significa che debba essercene x forza una, magari era solamente una serata così e basta...e poi le fave sono fave da nord a sud e a parte qualche piccola differenza che ci può essere, sono certa che la passione che ci coinvolge sia la stessa :-)
Pubblicato 9 mesi fa # -
Tranquilli, i concerti di Elio sono tutti belli :-)
Pubblicato 9 mesi fa # -
d'ccordissimo con homerun, ad aosta c'ero e non avevo aspettative particolari sulla partecipazione del pubblico.homerun ha detto: Tranquilli, i concerti di Elio sono tutti belli :-)
ci siamo divertiti e io ho commentato anche a voce molto alta ma non a sufficienza da farmi sentire da elio. la mia vicina sedeva a braccia incrociate e si è agitata solo sul bunga bunga ma peggio per lei; io, per quanto mi è stato permesso dal poco spazio e dal fatto di essere seduta, ho ballato tutto il tempo.
adoro elio, pensavo di iscrivermi a iccccsfactor solo perchè c'è lui.
p.s. per elio. perchè la corista!!! la invidio a morte e fino ad adesso non l'avevo mai vista dal vivo ai concerti. brava ma la strangolerei!
Pubblicato 9 mesi fa #
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